10 maggio 2012 – Modena-Fano

Il Giro ormai è in Italia, ci siamo acclimatati, ed ora andiamo a raccontare il primo dietro le quinte.
Oggi parliamo di come si è svolta la giornata di Davide Cassani nella tappa Modena-Fano.

“Si comincia con una colazione veloce nel nostro campo base di Faenza. Dopodichè si parte a tutta verso l’arrivo di Tappa, ovvero Fano.
Il tragitto è facile e veloce, tutta autostrada, ma non privo di lavoro. Ogni km di autostrada è un susseguirsi di telefonate, sms ed email. Direttori sportivi, colleghi di Raisport, giornalisti. Si fanno previsioni, punti della situazione, previsioni e si decidono le scalette.

A Cattolica, usciamo dalla autostrada e ci immettiamo nel percorso di gara. Gabicce Monte, strada panoramica (mai visto niente di più bello per la bicicletta) ed arrivo. Si studia già il vento, l’altimetria, le condizioni dell’asfalto in modo da poter fare una telecronaca tecnica aggiornata all’ultimo secondo.

Intorno alle 11, arriviamo a Fano. Subito nell’area Raisport e di corsa nel camion montaggio. Ci sono da preparare i filmati per i vari appuntamenti televisivi.

Alle 14, inizia la diretta e via in postazione. Questo è il momento più rilassante della giornata di Davide.

Il vincitore di tappa non fa in tempo a sganciare la scarpetta, che Davide sta già correndo in regia per preparare la moviola per il processo di Alessandra.

Finisce la diretta e già si pensa all’appuntamento delle 8 di sera. Tgiro. Si prepara la scaletta e si montano i filmati. Alle 20 in punto, dopo Radiocorsa, parte la diretta.

Subito alla fine, finalmente, si va a tavola. Nella tappa in questione, ci siamo fermati a Pesaro per la cena. Cena in cui Davide ha continuato a lavorare tra telefono e Garibaldi (nella foto).

Alle 23 finalmente, esausti, siamo arrivati ad Urbino in albergo. Pronti per crollare sul letto.
A VOI.”
La giornata di Cassani

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