La giusta taglia di telaio

Scegliere il giusto telaio, non è per niente facile. Le componenti in questione sono tantissime. Carbonio o alluminio? Sloping o tradizionale? Che marca? Online o nel negozio?
Diciamo che le scelte sono e devono essere assolutamente soggettive. Ognuno ha il suo budget, le sue simpatie, il suo negoziante di fiducia, il suo senso estetico…
Ma per quanto riguarda la taglia del telaio, quella deve essere perfetta ed adeguata alle proprie esigenze e caratteristiche.
Il telaio deve essere prima di tutto compatibile con le proprie misure antropometriche e problematiche. Ci sono telai particolarmente “race” che hanno bisogno di braccia lunghe e di un collo/schiena pressochè perfetti per poter sostenere il forte scarto sella-manubrio. Ci sono telai con misure più tradizionale con un rapporto 1:1 tra orizzontale e verticale e ci sono, infine, telai che a parità di lunghezza sono leggermente più alti per far fronte alle esigenze del cicloturista che preferisce il comfort alla prestazione e per tutti coloro che hanno problematica a schiena/collo che ne limitano la mobilità.
Di solito tutte le case costruttrici hanno a listino queste 3 tipologie, per poter accontentare un bacino più ampio possibile.
Una volta stabilito il tipo del telaio bisogna passare alla taglia vera e propria
Per la bici da strada, ogni casa costruttrice propone da 5 a 7 taglie per ogni modello in modo da dare la scelta a tutti. Stessa cosa per la maggior parte dei telai MTB. Per le bici da crono le taglie, invece, sono un po’ meno. I telai di ultima generazione di questa specialità hanno in dotazione componenti multi-posizione in modo da poter ovviare a tutte le esigenze di posizionamento. Vedi il canotto reggisella con 2-3 offset di arretamento, manubrio con appoggi che si possono spostare in tutte le direzioni di diversi cm.
Ma veniamo al discorso che vorrei fare oggi: la giusta unità misura. La difficoltà vera e propria nasce quando ci spostiamo da un brand all’altro. Qui bisogna essere bravi a convertire la propria taglia nell’unità di misura del marchio in questione.
Mi capita spesso di sentire un ciclista che mi dice: “io ho una taglia 54”. Qui parte un discorso che tende ad analizzare che tipo di 54 è.
telaio
Com’è misurata la 54 in questione?
Sul tubo orizzontale?
E’ sloping?
Se è sloping, da centro-centro?
Se è sloping da centro-fine?< E' di quanti gradi è lo sloping? Se è sloping, sul virtuale orizzontale? Se non è sloping centro-centro? Se non è sloping centro-fine? Sul piantone? E' sloping? Se è sloping da centro-centro? Se è sloping da centro-fine? Se è sloping da centro ad incrocio con l'orizzontale virtuale? Se non è sloping centro-centro? Se non è sloping centro-fine? Bene, sappiate che alcuni costruttori misurano sul verticale, altri sull'orizzontale, altri centro-centro, altri centro-fine altri ancora sul virtuale. E' fondamentale saper leggere le schede del telaio. Prendiamo in esempio un telaio famoso telaio-esempio

Se noi prendiamo la famosa 54 in questione, per il costruttore sarà:

  • altezza piantone centro centro: 54
  • altezza piantone centro-fine: 56
  • orizzontale centro-centro: 55
  • serie sterzo: 152

Ora, se il nostro ciclista in questione avesse voluto acquistare una bici lunga 54, avrebbe fatto un acquisto sbagliato. La bici in questione è lunga 55.
In questo esempio quindi appare evidente che è fondamentale parlare sempre la stessa unità di misura del costruttore. Quindi se il nostro ciclista avesse voluto una bici lunga 54 avrebbe dovuto acquistare una taglia 515 con un attacco leggermente più lungo o una 535 con un attacco più corto. La discriminante in questo caso sarebbe stata l’assetto più o meno race quindi la serie sterzo 130 nel primo caso o 144 nel secondo caso ergo un assetto più comfortevole.
In fase d’acquisto state sempre attenti ad analizzare la vostra bici, le vostre misure e la taglia e relativa unità di misura della bicicletta nuova.

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