Posizione delle gambe in bici: esercizio per le ginocchia vare

Sicuramente è capitato a tutti di incontrare qualche ciclista per strada che pedala con le ginocchia verso l’esterno. Di conseguenza è più che normale porsi un interrogativo: quale dovrebbe essere la posizione corretta delle gambe in bici? La posizione corretta è quella che può generalmente essere identificata al termine di un’analisi biomeccanica.

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Facciamo un passo indietro e analizziamo ciò che porta alcuni ciclisti a tenere le ginocchia verso l’esterno. Le cause di questa tecnica di pedalata sbagliata possono essere molteplici:

  • sella troppo bassa;
  • pancia troppo prominente che preme sui quadricipiti facendo allargare le gambe;
  • bacino in retroversione:
  • ginocchia in varo.

Questo problema, che adesso andremo ad analizzare, prende il nome di ginocchio varo.

 Ginocchio varo: cosa significa

Viene definita “ginocchio varo” la posizione che si verifica quando la tibia e il femore non sono perfettamente allineati ma formano un angolo ottuso verso l’altro ginocchio. Questa problematica determina l’aspetto degli arti inferiori a forma di parentesi ( ) e porta i ciclisti a pedalare nella maniera analizzata in precedenza.

Si tratta di una postura non naturale che comporta un sovraccarico alle ginocchia stesse, in quanto non riescono a scaricare correttamente il peso del corpo su caviglie e piedi. Gli interventi per correggere, o limitare i danni di un ginocchio varo possono essere di diversi tipi, riguardanti ambiti diversi tra loro. I più frequenti sono:

  • L’intervento chirurgico;
  • l’uso di solette ortopediche;
  • l’utilizzo di cunei tra la scarpa e la tacchetta;
  • lo svolgimento di appositi esercizi.

Esercizio per il problema del ginocchio varo nei ciclisti

Vediamo allora  un esercizio che, se praticato nel lungo termine, può aiutare a riallineare il ginocchio durante la pedalata. Questo esercizio andrà a potenziare gli adduttori e gli ischiocrurali (che hanno un’inserzione mediale sul ginocchio), la cui attivazione favorirà l’intrarotazione di femore. Nel contempo andrà a detendere i muscoli “esterni” dell’anca, fascia lata, glutei, piriforme. 

Ecco l’esercizio indicato:

  • In piedi, posizionate i piedi larghi come il bacino (più i piedi sono vicini più l’esercizio è facile, più sono lontani più è difficile).
  • Prendete un foglio di carta e mettetelo tra le gambe ad altezza ginocchia. Piegate le ginocchia fino ad avere le gambe a X per poter sorreggere il foglio di carta. 
  • Ora raddrizzate la schiena e andate a disdendere le gambe fino ad essere il più dritti possibili senza però lasciar cadere il foglio di carta. Le gambe quindi rimarranno ad X (come nell’immagine sotto);
  • mantenete questa posizione per almeno 30”;
  • l’ideale è arrivare ad esaurimento ovvero tutto il tempo che si può resistere. Eseguire l’esercizio due volte.
    esercizio-varo

Discussione

  1. bambineggi
  2. Andrea C
  3. Andrea C
  4. Giulio C.

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