PEDALARE CON LE GINOCCHIA VARE

A molti di voi, sarà capitato di incontrare qualche ciclista per strada che pedala con le ginocchia verso l’esterno. Le cause di questa tecnica di pedalata sbagliata possono essere molteplici: sella troppo bassa, pancia troppo prominente che preme sui quadricipiti facendo allargare le gambe, bacino in retroversione, ginocchia in varo, etc.
Oggi andremo ad analizzare il ginocchio varo.
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Viene definito “ginocchio varo” quando la tibia e il femore non sono perfettamente allineati ma formano un angolo ottuso verso l’altro ginocchio questa problematica determina l’aspetto degli arti inferiori a forma di parentesi ( ).
Questa postura non naturale, comporta un sovraccarico alle ginocchia stesse, le quali non riusciranno a scaricare correttamente il peso del corpo su caviglie e piedi.
Gli interventi per correggere, o limitare i danni, di un ginocchio varo possono essere di diversi tipi, anche distanti tra loro. L’intervento chirurgico, l’uso di solette ortopediche, l’uso di cunei tra la scarpa e la tacchetta, oppure con un esercizio.
Andiamo ad analizzare un esercizio che alla lunga riallinea il ginocchio durante la pedalata.
Questo esercizio andrà a potenziare gli adduttori e gli ischiocrurali (che hanno inserzione mediale sul ginocchio), la cui attivazione favorirà l’intrarotazione di femore. Nel contempo andrà a detendere i muscoli “esterni” dell’anca, fascia lata, glutei, piriforme.
In piedi, posizionate i piedi larghi come il bacino (più i piedi sono vicini più l’esercizio è facile, più sono lontani più è difficile). Prendete un foglio di carta e mettetelo tra le gambe ad altezza ginocchia. Piegate le ginocchia fino ad avere le gambe a X per poter sorreggere il foglio di carta. E ora raddrizzate la schiena e andate a disdendere le gambe fino ad essere il più dritti possibili senza però lasciar cadere il foglio di carta. Le gambe quindi rimarranno ad X.
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Mantenere la posizione per 30” almeno, l’ideale è arrivare ad esaurimento ovvero tutto il tempo che si può resistere. Eseguire l’esercizio due volte.
Marco Gatti – info@bici-lab.itwww.bici-lab.it
Fabio Cavozza – massofisioterapista – fabio.cavozza@gmail.com

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  2. Andrea C
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