Stretching Dorsale: come farlo in modo corretto (VIDEO)

I muscoli erettori della colonna, come i muscoli posteriori del collo, possiamo distinguerli a seconda della profondità in cui si trovano. Possiamo quindi distinguerli a seconda del piano più superficiale, del piano intermedio e del piano profondo.

Nel piano più superficiale troviamo il muscolo sacrospinale suddiviso in ileocostale dei lombi, ileocstale del dorso, lunghissimo del dorso e spinale del dorso.

Nel piano intermedio troviamo il muscolo trasversospinale suddiviso in semispinale del sorso, multifido e rotatori.

Nel piano più profondo invece i muscoli interspinali e intertrasversari.

Dorsale(immagine tratta da “Manuale professionale di stretching” di Umberto Mosca edizioni RED)

IN BICI
Come per i muscoli posteriori del collo, anche oggi non volevo soffermarmi sulle inserzioni, sulle azioni e sui muscoli sinergici ed antagonisti di questo intricato fascio di muscoli, in quanto diventerebbe un discorso lungo e molto complesso.

Analizziamo invece meglio il funzionamento e l’utilità di questa catena quando siamo in sella alla nostra bicicletta.

Capita sempre troppo spesso che in sella alla bicicletta subentra il mal di schiena. In salita maggiormente. Fondamentale sempre prima di tutto avere un fitting che prenda in considerazione la nostra morfologia e ne adatti la posizione in sella. Però è altre sì fondamentale riconoscere tutti i nostri problemi posturali che vanno ad alterare le corrette curve della colonna vertebrale. Quindi ricordati sempre che l’arma migliore in questo caso è la prevenzione. Però oggi stiamo parlando di stretching ed in questo caso risulta fondamentale per “sistemare” la schiena nel dopo uscita, ma anche nel mantenere la muscolatura elastica e forte nel pre uscita.

Per limitare i danni sarebbe buona norma seguire quotidianamente questo esercizio di stretching.

La nostra collaboratrice Maria Giovanna, vi mostra un esercizio che potete fare comodamente a casa.

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