Visita biomeccanica nel ciclismo

Come si svolge la visita biomeccanica nel ciclismo

La parte sul ciclosimulatore è sicuramente la parte più importante per ottenere i dati dell’assetto ideale che andremo poi a riportare sulla bicicletta. E’ una pedalata che ci porterà ad identificare il nostro assetto ideale grazie alle informazioni che abbiamo in tempo reale, 

Perché è importante valutare dei dati?

Semplice: perchè solo analizzando dei dati possiamo ottenere il vero assetto ideale. In Bici Lab, non andiamo a tentativi alzando o abbassando la sella a caso ma ci muoviamo alla ricerca del miglioramento di tutti i dati che riusciamo ad avere in contemporanea. E per fare questo, diventa fondamentale avere un ciclosimulatore strumentato. Solo così possiamo simulare appunto tutte le situazioni possibili e soprattutto avere dei dati oggettivi e ripetibili. 

Il protocollo di Bici Lab

Anche per la fase di pedalata della nostra visita biomeccanica nel ciclismo, utilizziamo un protocollo molto rigoroso, a cascata, divisa per punti di appoggio: si parte con la regolazione delle tacchette, poi della sella ed infine del manubrio.

La regolazione delle tacchette è la fase più importante per ricercare la simmetria in sella. Se hai un ginocchio che guarda verso l’interno, fastidio ad un mano, ad un ginocchio o ad un piede questa è la fase più importante perchè andremo a quantificare l’asimmetria e a correggerla.

Dopodichè la sella va posizionata in una posizione in cui la pedalata sia più produttiva ma anche che non generi problemi futuri. Andar più forte ma poi infortunarsi, serve a poco. Quindi ci sarà un occhio di riguardo per l’efficienza di pedalata, per la simmetria tra gamba dx e gamba sx e per ricreare una pedalata più rotonda possibili quindi con spinta e trazione quasi uguale.

Infine si regola il manubrio in base alle proprie caratteristiche fisiche e alla proprie esigenze. Un ciclista “corsaiolo” avrà il manubrio in una posizione più aggressiva rispetto ad un cicloturista che predilige la comodità.

Gli strumenti della visita biomeccanica

Tutte queste 3 fasi sono guidate sicuramente dalla valutazione posturale fatta prima, dalle esigenze del ciclista in questione, dall’esperienza maturata in 12 anni di test anche con corridori professionisti ma soprattutto dalla bontà della strumentazione e dei dati che abbiamo.

Durante il posizionamento avanzato, andiamo ad usare parallelamente:

Solo triangolando tutte queste informazioni si può ottenere un posizionamento in sella veramente ideale. 

Con questi dati, siamo in grado di individuare le cause specifiche dei problemi quindi di ottenere un posizionamento in sella il più preciso, efficiente ma anche prudente.

Conclusione

La fase di pedalata del bikefit, dell’analisi biomeccanica o del posizionamento in sella che dir si voglia, è la fase più importante del nostro servizio. Per noi è fondamentale utilizzare la tecnologia per poter oggettivare ogni scelta e personalizzarla per il ciclista che ci troviamo di fronte. Per poter effettuare un servizio di alto livello non ci permetteremo mai di dare consigli senza avere tutte le informazioni possibili da analizzare. Anzi, siamo alla costante ricerca di tecnologie per rendere il servizio sempre più preciso.

 

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